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L'angolo del libro
A cura di Rosaspina
Vintage
di Luca Ferrando
[Artemis, 2006, 92 pp.]
In genere sono laconico quando si tratta di recensire un romanzo, ma stavolta faccio uno strappo alla regola. Non strapperò molto, giusto qualche parola in più della norma. Perché si dà il caso che si tratti di una questione personale. Non solo l’autore è un amico: è anche uno dei pochi cervelli per cui provo il livello di stima più alto, ovvero quello cultural-intellettuale. Avevamo pure fondato un circolo letterario, anni fa: “Il club degli invitti”. Due tesserati e una sola riunione, ma è il pensiero che conta, e il pensiero contava molto. Il suo nome è Luca Ferrando e, con mio sommo giubilo, è da poco uscito il suo primo romanzo, Vintage [per carità leggetelo all’inglese]. Di solito trascrivo la quarta di copertina dei libri che ho letto, ma non in questo caso. Riassumere con una manciata di espressioni accattivanti il sudore della fronte di un fratello di carta e inchiostro mi sembra, oltre che riduttivo, anche vagamente irrispettoso. Vi consiglio di entrare dentro al manufatto, di aprirlo, odorarlo, toccarlo. Di conoscere Benedetto, Cipriano, Peter Pan, John Carter, e soprattutto Walter. Di entrare nell’Accademia, e di scapparne per il solo piacere di ritornarci. Di ubriacarvi nei vicoli della salma di una lucciola obesa per poi salpare verso la Colonia. E di verificare di persona quanto talento possa essere concentrato in 92 pagine.
Marketta kocchanica: se volete avere una copia del libro, potere ordinarla via posta all’editore [fornite il vostro indirizzo, e mandate un vaglia ad “Artemis Edizioni, Via Guglielmotti 7/16, 16156 Genova Pegli”; numero di telefono 019.6970078; e-mail vintage_novel@yahoo.it, dove potete mandare ciò che pensate di quello che avete letto, risposta dell’autore assicurata – il libro costa 6 euro, a cui dovrete aggiungerne 1 per le spese di spedizione], oppure richiedere al vostro libraio di fiducia di procurarvela: il numero ISBN è 88-89784-06-7.
Se volete saperne di più, di Vintage ha parlato anche Marina Giardina su Mente Locale.
Comprate e leggete Vintage. Potrete dire: "Io c'ero sin dall'inizio". Quando daranno il Nobel all'autore, ovviamente. O il Campiello, che per iniziare va bene uguale.
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Lascia
che ti presenti il cast di questo blog, in rigoroso ordine di apparizione:

Nome:
Kocchan.
Forma di vita: Gatto Poltrone.
Rappresenta: L'autore del blog.
Segni particolari: Ttrascorre la maggior parte del suo tempo
al calduccio sotto il kotatsu. Da solo, ma sempre in compagnia delle sue
personalità, ovvero...

Nome:
Bimbo Diddi.
Forma di vita: Bambino.
Rappresenta: L'insicurezza.
Segni particolari: Butta giù Kocchan preparandogli dei
deliziosi tacos di panico.

Nome:
La Sciura Maria.
Forma di vita: Drag Queen.
Rappresenta: L'esibizionismo.
Segni particolari: Non vive senza televisione e adora indossare
i panni delle sue icone. Tra le personalità di Kocchan è
l'unica ad avere un blog
personale.

Nome:
Katerpillar.
Forma di vita: Scimmia.
Rappresenta: La bontà.
Segni particolari: Ama gli esseri pucirillosi e titillare il
suo "frustino rosa".

Nome:
Psicolino.
Forma di vita: Coniglio.
Rappresenta: L'autostima.
Segni particolari: Racchiude dentro di sé i superpoteri
di Psico,
il coniglio psichedelico.

Nome:
Puppo Buchovny.
Forma di vita: Polipo.
Rappresenta: L'istinto sessuale.
Segni particolari: E' dotato di cinque tentacoli pieni di potenzialità
ancora inespresse.

Nome:
Rosaspina.
Forma di vita: Bimba Vecchia.
Rappresenta: La paura dell'abbandono.
Segni particolari: Ama leggere. Si prende cura delle personalità
più indifese.

Nome:
Buccia.
Forma di vita: Topo.
Rappresenta: La menzogna.
Segni particolari: Possiede uno specchio mutaforma che fa vedere
agli specchiati ciò che vogliono.

Nome:
Ciccopappo.
Forma di vita: Cane.
Rappresenta: L'infanzia felice.
Segni particolari: Nessuno. Tranne forse che sa essere pucirilloso
fino all'inverosimile.

Nome:
Callo Scagazzo.
Forma di vita: Uomo.
Rappresenta: L'eroismo.
Segni particolari: Si schiera sempre dalla parte dei più
deboli. Ha una ricca collezione di sfiziosi slippini.

Nome:
Kani Gan Gan.
Forma di vita: Granchio.
Rappresenta: La rabbia repressa
Segni particolari: Si trasforma in un pennino e compone feroci
pasquinate.
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